Finanziamento a Grimaldi Euromed per la nuova nave “Eco Livorno”

MILANO – Intesa Sanpaolo ha concluso un finanziamento per un ammontare di circa 37 milioni di euro in favore di Grimaldi Euromed, società del Gruppo Grimaldi specializzata nel trasporto merci rotabili in Europa e nelle Autostrade del Mare e nel trasporto passeggeri nel Mediterraneo con il brand Grimaldi Lines.

La linea di credito è stata dedicata all’acquisto della nave Eco Livorno, nuovo ingresso nella flotta Grimaldi e terza delle dodici navi ibride della innovativa classe Grimaldi Green 5th Generation (GG5G). Grazie al loro design unico, le navi GG5G non sono solo le più grandi unità ro-ro al mondo per il trasporto marittimo di corto raggio, ma anche le più ecofriendly.

La Eco Livorno, grazie a numerose innovazioni tecnologiche che ottimizzano i consumi e le prestazioni della nave, è in grado di dimezzare le emissioni di CO2 per unità trasportata, mentre quando è ferma in porto, permette di azzerare completamente le sue emissioni utilizzando l’energia elettrica immagazzinata durante la navigazione.

L’operazione, conclusa dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, conferma il supporto del Gruppo a sostegno della trasformazione ESG del Paese e del ridisegno del sistema industriale in chiave sostenibile.

In tale ambito la Divisione IMI Corporate & Investment Banking è impegnata da tempo a sostenere le imprese, italiane e internazionali, che ambiscono a migliorare il profilo di sostenibilità, attraverso l’erogazione di forme di sostegno volte ad affiancarle nei loro progetti di transizione verso una economia low-carbon e nei programmi destinati a realizzare impianti efficienti di produzione di energia, a diversificare le fonti energetiche e a razionalizzare i consumi.

“Esprimiamo soddisfazione per il sostegno che Intesa Sanpaolo ha garantito anche a questa nuova iniziativa del nostro Gruppo. La generazione di navi, di cui fa parte la Eco Livorno, ha richiesto anni di ricerca e progettazione. Il risultato è una nave che non ha eguali in termini di riduzione del carbon footprint per unità di carico trasportata. Ringraziamo la Banca per l’interesse manifestato per le tematiche ambientali legate all’iniziativa e, con l’occasione, per la costante attenzione riservata alle esigenze delle società italiane ed estere del Gruppo Grimaldi”, dichiara Diego Pacella, amministratore delegato di Grimaldi Euromed S.p.A..