Ericsson: la rete 5G può cambiare la portualità. Il rapporto indica il Porto di Livorno come test positivo

Ericsson ha condotto uno studio – “Connected Ports: A guide to making ports smarter with private cellular technology” –casi d’uso dove le reti private 5G possono giocare un ruolo chiave per rendere più efficiente l’intera catena logistica.
Gru telecomandate, gru a cavalletto automatizzate, veicoli a guida automatica, monitoraggio predittivo e droni per sorveglianza e consegne sono i cinque casi presi in esame dal rapporto di Ericsson secondo il quale qualora tutti e cinque i casi d’uso venissero attivati e implementati da un’infrastruttura 5G dedicata entro 5 anni un porto potrebbe raggiungere un ritorno dell’investimento (ROI) del 178%.
Il rapporto, indica il porto di Livorno dove sono in fase di realizzazione casi d’uso relativi alla logistica interna per le ottimizzazioni delle operazioni di carico e scarico ovvero “modelli “digital twin” ( gemelli digitali ) delle infrastrutture portuali a supporto delle fasi critiche di ingresso delle navi in porto”. “L’implementazione del 5G “consentirà anche una massiccia raccolta e analisi dei dati in tempo reale, aumentando l’automazione intelligente e ponendo le basi per un migliore coordinamento tra esseri umani e dispositivi (tramite realtà aumentata, videocamere, carrelli elevatori, camion e sensori)”.
Il rapporto stima un risparmio di 2,5 milioni di euro l’anno (grazie all’ottimizzazione delle operazioni di attracco delle navi), un 25% di miglioramento della produttività (attraverso gru e banchine comandate da remoto grazie al 5G) e una riduzione dell’8,2% per quanto riguarda le emissioni per le operazioni portuali di ogni container terminal.
Il rapporto indica altri esempi con l’implementazione delle gru a cavalletto automatizzate, i porti possono raggiungere una riduzione del 20% nei costi di manutenzione. Con il monitoraggio predittivo, (digital twin) si possono prevenire i guasti delle apparecchiature che pesano in media il 25% sui terminalisti. Con i veicoli a guida automatica, si possono ridurre gli incidenti sul lavoro, il costo per operatore del 74% e incrementare la produttività del 23%. Infine, con i droni moderni, che utilizzano sensori 3D collegati a una rete cellulare, si possono eseguire analisi in tempo reale e raccogliere dati.