Autorità portuali, sì Agostinelli, “ni” ad Africano

ROMA – Porto che viene, porto che va. Ovvero, s’insedia qualche nuovo presidente – nella fattispecie il già designato e applaudito dottor ammiraglio Andrea Agostinelli a Gioia Tauro – e viene respinto al mittente qualche altro, candidato ufficiale ma sculacciato dalla commissione consultiva del Senato. Del caso Ancona, appunto, ne parliamo qui a fianco. Ecco intanto il decreto firmato del ministro del MIMS professor Enrico Giovannini.

“Articolo 1 – Il dottor Andrea Agostinelli è nominato presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Meridionale e dello Ionio per la durata di un quadriennio dalla notifica del presente decreto”.

Nella lunga premessa del decreto, il ministro ricorda che Agostinelli ha avuto parere unanimemente favorevole sia dalle commissioni parlamentari che dalla Regione. Potremmo aggiungere che a questo punto è il presidente di Autorità Portuale con maggiore durata tra quella svolta come commissario a Gioia Tauro (più di 5 anni) e i prossimi 5 anni.

Altra Autorità di sistema in ballo a questo punto è quella di Palermo, che fa capo a Pasqualino Monti, il quale chiude il proprio primo quadriennio al timone dell’AdSP siciliana entro la fine del prossimo mese. Monti anch’egli un presidente di lungo corso, che ha svolto (bene) il proprio lavoro anche a Civitavecchia, per i porti di Roma, in una realtà tra le meno facili della portualità nazionale. La sua riconferma è sollecitata sia dal cluster marittimo della Sicilia, sia dai porti dove sta operando. Le numerose visite di esponenti dell’attuale governo a Palermo sembrerebbero esprimere l’apprezzamento anche della politica nazionale e locale. Come dire? Aspettiamo con fede.

Fonte: La Gazzetta Marittima