Lavoro e porti: un vertice al palazzo del portuale

LIVORNO – Adesso ci proviamo anche qui, nella sede del palazzo del portuale livornese, un tempo vero e proprio tempio del potere sulle banchine ed oggi malinconicamente sotto ipoteca, tra un accenno di “pronunciamiento” (dimissioni del primo eletto) e polemiche.

Ci proviamo, domani giovedì 15 luglio, con un vertice intitolato “Porto, il lavoro questione centrale”, con autorevoli esponenti della vita dei sistemi portuali e della politica, a definire il prossimo futuro del lavoro in banchina, tra informatizzazioni spinte, razionalizzazioni, meccanizzazione e grandi progetti (Darsena Europa, grandi direttrici logistiche, formazioni specializzate etc.).

Si comincia alle 16 con i saluti istituzionali del sindaco Luca Salvetti e l’assessore regionale Alessandra Nardini sulla formazione professionale. Le relazioni saranno svolte da Ivan Ferrucci di Legacoop Toscana, Enzo Raugei presidente della Compagnia lavoratori portuali e Jari De Filicaia presidente di Uniport. Il secondo gruppo di relatori sarà costituito da Mario Sommariva, navigato presidente dell’AdSP del Ligure Orientale (La Spezia), Luciano Guerrieri, altrettanto navigato presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno), da Ivano Russo direttore di Confetra e Federico Barbera presidente di Fise Uniport. L’onorevole Andrea Romano e Raffaella Paita porteranno la voce della politica.