Downburst sul porto di Livorno: portacontainer fuori controllo, danni lievi

Forti raffiche di vento hanno causato non pochi problemi nel porto di Livorno nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 agosto. La portacontainer Msc Tomoko, ormeggiata in Darsena Toscana, ha ceduto agli ormeggi e, secondo quanto riportato da Il Tirreno, dopo aver urtato la banchina opposta ha sfiorato la “gemella” Msc Naomi, anch’essa lunga 300 metri e ormeggiata poco distante.

Grazie al tempestivo intervento dei rimorchiatori della ditta Neri, la situazione è stata rapidamente riportata sotto controllo, con assistenza prestata anche alla Glasgow Express. Fondamentale il coordinamento della Capitaneria, il lavoro dei piloti e del personale dell’Autorità portuale. I sopralluoghi della Guardia Costiera hanno confermato che i danni subiti sono di lieve entità.

All’origine degli incidenti ci sarebbe un violento downburst, una raffica discensionale che ha colpito dapprima la Corsica con punte di 150-160 km/h e che, poche ore dopo, si è abbattuta sulla costa toscana. Sul porto di Livorno il vento ha toccato i 130 km/h, come segnalato dal meteorologo Lorenzo Catania, che già dal giorno precedente aveva avvertito del rischio di un evento simile a quello del 18 agosto 2022, quando le raffiche raggiunsero i 200-220 km/h in Corsica e i 120-140 km/h lungo il litorale toscano.

Non a caso la Regione Toscana aveva emanato un’allerta arancione tra il tardo pomeriggio di giovedì e la mattina successiva, prevedendo soprattutto piogge intense (80-100 mm) e venti tra i 60 e gli 80 km/h da scirocco e poi da libeccio. In realtà, come spesso accade, la forza del vento si è rivelata ben superiore alle previsioni.

Da bp