Livorno saluta Giorgio Fanfani, imprenditore marittimo scomparso all’età di 91 anni e considerato una delle figure di riferimento del cluster portuale labronico. Per oltre sessant’anni ha accompagnato lo sviluppo dello scalo, guidando una storica azienda di famiglia con radici risalenti al 1886.
Entrato giovanissimo nell’impresa dopo la prematura scomparsa del padre, Fanfani ha attraversato da protagonista le principali trasformazioni dello shipping, contribuendo al consolidamento del gruppo nelle attività di agenzia marittima, spedizioni e terminalismo. Tra le tappe più significative, l’acquisizione della William Shepherd negli anni Settanta e la rappresentanza di compagnie internazionali come Costa Container Line e Hamburg Süd.
Nel corso della carriera ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui presidente di Asamar Livorno e di Federagenti, vicepresidente di Fonasba, Console di Danimarca e presidente del Comitato Utenza Portuale. Nel 2024 era stato nominato “Ambasciatore” del settore per gli oltre sessant’anni di attività.
Editore de La Gazzetta Marittima e grande appassionato di tennis, fu anche tra i fondatori del CTL Banditella. Con la sua scomparsa il porto di Livorno perde una delle sue figure storiche.

