Uniport a Livorno: la Darsena Europa al centro del futuro della portualità nazionale

Livorno protagonista del confronto sulla portualità italiana. La città labronica ha ospitato una nuova tappa del percorso itinerante promosso da Uniport, l’Unione Nazionale delle Imprese Portuali, che in questo biennio ha scelto di portare il proprio Consiglio Direttivo nei principali scali del Paese per approfondire, direttamente nei territori, le sfide infrastrutturali, operative e strategiche del settore.

Dopo Gioia Tauro e Napoli, l’attenzione dell’associazione si è concentrata sul porto di Livorno e, in particolare, sulla Darsena Europa, opera considerata decisiva per il futuro dello scalo e per il rafforzamento dell’intero sistema logistico dell’Alto Tirreno, che è stata definita un’importante infrastruttura a livello nazionale.

La giornata si è aperta con un sopralluogo tecnico nell’area interessata dal grande intervento infrastrutturale. La delegazione di Uniport, guidata dal presidente Pasquale Legora de Feo, ha potuto visitare il cantiere insieme al commissario dell’opera, il prefetto Giancarlo Dionisi. La Darsena Europa è stata indicata come un passaggio fondamentale per garantire al porto di Livorno la piena accessibilità nautica alle navi di nuova generazione, sostenere la crescita dei traffici containerizzati e riorganizzare in modo più efficiente le aree portuali esistenti.

Non si tratta soltanto di un’opera locale, ma di un’infrastruttura destinata ad avere ricadute regionali e nazionali. Il suo completamento potrà infatti consentire al sistema portuale livornese di competere con maggiore forza con i grandi scali europei, in un contesto internazionale segnato dal gigantismo navale e dalla necessità di catene logistiche sempre più integrate.

Il confronto istituzionale è poi proseguito nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Livorno Luca Salvetti, del presidente dell’AdSP Davide Gariglio, del prefetto Giancarlo Dionisi, dell’ammiraglio Giovanni Canu e dei rappresentanti delle imprese portuali. Al centro del dibattito non solo la Darsena Europa, ma anche i principali nodi che interessano oggi lo shipping, la governance portuale, il lavoro e la sicurezza.

Uniport ha ribadito la necessità di un maggiore coordinamento nazionale sulle opere strategiche, sottolineando però l’importanza di evitare nuove sovrapposizioni burocratiche e la moltiplicazione degli enti decisionali. Per l’associazione, il rafforzamento della governance deve andare di pari passo con una semplificazione delle procedure e con una più efficace armonizzazione tra i diversi livelli istituzionali.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del lavoro portuale. In un settore caratterizzato da attività complesse, mansioni fisicamente impegnative e un’età media dei lavoratori in crescita, Uniport ha richiamato l’urgenza di rendere operativo il Fondo per l’esodo anticipato dei lavoratori portuali, previsto da anni ma non ancora attivato. Una misura considerata indispensabile per favorire il ricambio generazionale e garantire continuità, sicurezza e competitività alle imprese del comparto. Al tempo stesso, è stata evidenziata la necessità di riconoscere il carattere usurante di molte mansioni svolte nei porti.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la consapevolezza che la Darsena Europa rappresenti una leva essenziale per il rilancio e il consolidamento dello scalo livornese. Il presidente dell’AdSP Davide Gariglio ha sottolineato l’importanza del sostegno congiunto di istituzioni, operatori e territorio, soprattutto alla luce dei costi elevati dell’opera e dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Anche il sindaco Luca Salvetti ha richiamato il cambio di passo della città, ricordando come Livorno sia passata, nel giro di pochi anni, da una fase di difficoltà alla prospettiva concreta di un nuovo sviluppo portuale e logistico.

Significativo anche il contributo del mondo imprenditoriale locale. Dopo l’incontro con la stampa nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, buona parte dei partecipanti si è trasferita al Terminal Lorenzini per un light lunch, occasione informale di confronto tra rappresentanti istituzionali, operatori e imprese del settore. La giornata si è quindi conclusa con la seduta del Consiglio Direttivo di Uniport nei locali del Terminal Lorenzini, realtà storica della portualità livornese. Un passaggio simbolico, che ha richiamato il legame tra la tradizione imprenditoriale del porto e le sfide infrastrutturali del futuro.

Dal confronto livornese è emerso un messaggio chiaro: la competitività dei porti italiani passa dalla capacità di realizzare le grandi opere, ma anche dalla gestione quotidiana delle criticità operative, dalla sicurezza del lavoro, dalla qualità della governance e dalla collaborazione tra pubblico e privato. In questo scenario, Livorno punta a giocare un ruolo di primo piano, con la Darsena Europa come infrastruttura cardine di una nuova stagione di crescita.

Da addr4X