Livorno torna a ospitare il Simposio Internazionale sul Monitoraggio Costiero Mediterraneo

Livorno torna a ospitare il Simposio Internazionale sul Monitoraggio Costiero Mediterraneo

Dal 16 al 18 giugno al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo l’undicesima edizione dell’appuntamento dedicato alla ricerca, alla tutela e alla gestione delle aree costiere

Dal 16 al 18 giugno Livorno ospiterà l’undicesima edizione del Simposio Internazionale “Il Monitoraggio Costiero Mediterraneo: problematiche e tecniche di misura”, uno degli appuntamenti più significativi dedicati allo studio, alla tutela e alla valorizzazione degli ambienti marini e costieri. Anche quest’anno i lavori si svolgeranno negli spazi del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, in via Roma.

L’edizione 2026 rappresenta una tappa particolarmente importante nel percorso di crescita del Simposio, che negli anni ha consolidato il proprio ruolo come momento di confronto per la comunità scientifica impegnata nello studio delle coste mediterranee. Nato come occasione di dialogo tra studiosi e ricercatori, l’evento si è progressivamente affermato come punto di riferimento internazionale, capace di richiamare esperti, istituzioni e centri di ricerca provenienti da numerosi Paesi.

A confermare la dimensione sempre più internazionale dell’iniziativa è la presenza, in questa edizione, di 80 autori stranieri provenienti da 17 Paesi. Un dato che testimonia il valore del Simposio come piattaforma di scambio scientifico e di condivisione di esperienze, conoscenze e buone pratiche legate al monitoraggio costiero.

Uno degli aspetti più rilevanti dell’evento è la sua natura interdisciplinare. Il Simposio riunisce infatti competenze diverse, mettendo in dialogo studiosi che operano in ambiti differenti ma complementari: dalla morfologia costiera alla tutela degli ecosistemi, dall’inquinamento alla produzione energetica, fino al patrimonio culturale costiero e subacqueo. Un confronto ampio, orientato alla comprensione delle trasformazioni in atto e alla definizione di strumenti sempre più efficaci per la gestione delle aree costiere.

Nel corso delle tre giornate saranno presentati circa 140 contributi scientifici, tra comunicazioni orali e poster, offrendo una panoramica aggiornata sulle principali sfide e sulle nuove prospettive della ricerca nel Mediterraneo. I lavori saranno articolati in cinque sessioni tematiche dedicate alla morfologia ed evoluzione delle coste e dei fondali, alla geografia e al paesaggio della fascia costiera, all’inquinamento e alla produzione energetica, al monitoraggio e alla valutazione economico-ambientale, oltre che alla flora, alla fauna e al patrimonio culturale costiero e subacqueo.

Tra i contributi selezionati dai 49 componenti del Comitato Scientifico figurano anche oltre 30 lavori riconducibili a ricercatori del CNR, a conferma del forte coinvolgimento degli enti di ricerca nazionali e dell’alto profilo scientifico dell’iniziativa.

La crescente autorevolezza del Simposio è sostenuta anche dal patrocinio e dalla collaborazione di prestigiose istituzioni scientifiche e territoriali, tra cui l’Accademia dei Lincei, l’Accademia dei Georgofili, l’Università degli Studi di Firenze, la Regione Toscana, il Comune di Livorno, la Provincia di Livorno e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

Il programma sarà inoltre arricchito da due visite guidate organizzate in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale, pensate per rafforzare il legame tra il Simposio, la città di Livorno e il suo patrimonio costiero e portuale. Un’occasione per far conoscere ai partecipanti alcune delle realtà più significative del territorio, tra infrastrutture storiche, ambiente marino e identità portuale.

L’appuntamento è rivolto a tutti e si terrà dal 16 giugno, con inizio alle ore 9.00, fino al 18 giugno, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, in via Roma 234 a Livorno. La partecipazione è gratuita.

Da bp