Confitarma ha espresso una posizione netta e condivisa contro qualsiasi forma di pedaggio per il transito nello Stretto di Hormuz. Il tema è stato al centro del Consiglio Generale e dell’Assemblea privata della Confederazione Italiana Armatori, che si sono svolti ieri a Napoli, nella sede del Gruppo Grimaldi.
Durante l’incontro è stata ribadita con forza la contrarietà dell’armamento italiano a qualunque limitazione, diretta o indiretta, del diritto di passaggio delle navi attraverso gli stretti internazionali. Secondo Confitarma, la libertà di navigazione rappresenta un principio fondamentale, strettamente legato alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici, al commercio internazionale e alla competitività del sistema Paese.
Il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come l’eventuale pagamento di un pedaggio o di servizi a favore di uno Stato sottoposto a sanzioni, come l’Iran, possa comportare conseguenze rilevanti per gli armatori. In particolare, tale ipotesi potrebbe configurare una violazione del regime sanzionatorio dell’Unione europea e incidere anche sul rispetto delle clausole contrattuali relative a finanziamenti bancari già in essere.
Zanetti ha inoltre sottolineato che la Confederazione segue con attenzione l’evoluzione del quadro diplomatico, pur ritenendo ancora necessarie prudenza e massima vigilanza. Una particolare attenzione resta rivolta ai circa 20mila marittimi ancora coinvolti, indicati come priorità assoluta. Confitarma auspica una rapida soluzione della crisi e una veloce ripresa della navigazione sicura nello Stretto di Hormuz, anche attraverso il possibile contributo della Marina Militare italiana, in coordinamento con le altre Marine nazionali.
Dopo Ravenna, Genova e Brindisi, il percorso promosso da Confitarma nelle principali città portuali italiane per celebrare i 125 anni dell’Associazione ha fatto tappa a Napoli, ospite del vicepresidente Guido Grimaldi.
Alla sessione pubblica dei lavori hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, il presidente dell’ICS e past president di Confitarma, Emanuele Grimaldi, e il sindaco di Napoli e presidente ANCI, Gaetano Manfredi. Quest’ultimo ha richiamato il valore strategico del mare per l’intero Paese, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e politico, evidenziando il ruolo centrale del Mediterraneo per il futuro dell’Europa.
Il confronto, aperto con un ricordo di Daniele Rossi, ha dedicato particolare attenzione anche alla riforma della governance portuale. Su questo tema Confitarma promuoverà una prossima iniziativa, con l’obiettivo di approfondire la posizione dell’armamento nazionale.

