Napoli, il Maritime Symposium 2026 guarda al futuro dello shipping

Dal 9 all’11 settembre Napoli ha ospitato la quarta edizione del Maritime Symposium, workshop tecnico internazionale promosso da Gallagher Marine Systems & Friends in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

L’evento, svoltosi principalmente a bordo di Nave Luigi Dattilo e presso la Stazione Marittima, ha riunito oltre cento partecipanti, una trentina di relatori, esperti del settore marittimo e rappresentanti internazionali, compresi esponenti dell’IMO.

Al centro del confronto i principali temi che stanno trasformando lo shipping mondiale: decarbonizzazione, sicurezza della navigazione, protezione delle rotte commerciali e formazione degli equipaggi.

Ampio spazio è stato dedicato alla transizione energetica, con approfondimenti sui nuovi combustibili, sull’efficientamento delle flotte e sulle soluzioni necessarie per ridurre le emissioni del trasporto marittimo.

La Guardia Costiera ha portato il proprio contributo sui temi della safety e della security marittima, delle verifiche sulle apparecchiature di bordo e dei controlli tecnici legati alla costruzione delle navi. L’attenzione si è concentrata anche sulla gestione delle emergenze complesse e sui nuovi rischi legati all’attuale scenario geopolitico.

Un ulteriore focus ha riguardato la tutela delle grandi rotte internazionali e gli effetti che le tensioni globali possono produrre sulla logistica e sui traffici. In parallelo, è stata sottolineata l’importanza della formazione del personale marittimo, chiamato a operare su navi sempre più automatizzate e dotate di tecnologie di nuova generazione.

Nel corso del Symposium sono stati inoltre presentati i nuovi equipaggiamenti speciali e il vestiario delle componenti specialistiche della Guardia Costiera, alla presenza del Comandante generale, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, e del Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino.

L’appuntamento napoletano ha così rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti e operatori del comparto, confermando il ruolo centrale di sicurezza, innovazione e sostenibilità nello sviluppo futuro della portualità e dello shipping.

Da bp