Livorno, trent’anni di porto che hanno ridisegnato la storia (e viceversa)

In Fortezza Vecchia il libro di Bettini e la tavola rotonda con i protagonisti

Trent’anni di storia che hanno ridisegnato i nostri porti. A confrontarsi e discuterne saranno chiamati alcune fra le persone che si sono susseguite in plancia di comando a Palazzo Rosciano, sede dell’istituzione di governo degli scali labronico e piombinese: partendo dal primo presidente della prima Autorità portuale istituita in Italia oltre trent’anni fa, Nereo Marcucci, passando per Roberto Piccini, Massimo Provinciali, Stefano Corsini e Luciano Guerrieri fino ad arrivare a Davide Gariglio, attuale presidente. «Protagonisti di diverse stagioni della portualità livornese e del sistema del Mar Tirreno Settentrionale» lungo la parabola di anni che vanno «dalle riforme degli anni ’90 alle sfide del futuro», come viene sottolineato dall’ente portuale annunciando l’iniziativa in agenda per venerdì 2 ottobre, a partire dalle 10.30, nella Sala Ferretti della Fortezza Vecchia

Occhi puntati sulla presentazione di un volume dedicato alla storia e all’evoluzione del sistema portuale: trent’anni di trasformazioni, riforme, visioni strategiche e grandi opere che hanno profondamente cambiato il volto del sistema portuale livornese e dell’Alto Tirreno. Sta qui il filo conduttore dell’incontro in Fortezza Vecchia.

Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede l’introduzione di Claudio Capuano, che nella squadra dell’Authority è il dirigente che si occupa di promozione e formazione, l’intervento del direttore del “Tirreno” Cristiano Marcacci: a mostrare la cornice editoriale sarà l’autore Maurizio Bettini mentre l’illustrazione dei contenuti della pubblicazione è nelle mani di di Angela Tarabella.

Come detto, il momento centrale della mattinata sarà la tavola rotonda “Passato, presente e futuro: i trent’anni di storia che hanno ridisegnato i nostri porti”: protagonisti i protagonisti. È in programma dalle 11.30 alle 12.15, e sarà moderata dalla giornalista del “Tirreno” Martina Trivigno.

(Fonte: “La Gazzetta Marittima”)

Da bp