{"id":6936,"date":"2022-03-24T16:45:42","date_gmt":"2022-03-24T15:45:42","guid":{"rendered":"https:\/\/portolivorno.it\/?p=6936"},"modified":"2022-03-24T16:45:42","modified_gmt":"2022-03-24T15:45:42","slug":"firmato-il-contratto-per-le-opere-marittime-di-difesa-della-darsena-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/2022\/03\/24\/firmato-il-contratto-per-le-opere-marittime-di-difesa-della-darsena-europa\/","title":{"rendered":"Firmato il contratto per le opere marittime di difesa della Darsena Europa"},"content":{"rendered":"\n<p>La RTI formata da Societ\u00e0 Italiana Dragaggi, Fincantieri, Sales e Fincosit realizzer\u00e0 in quattro anni la diga foranea e l&#8217;escavo dei fondali fino a 17 metri. L&#8217;obiettivo \u00e8 un terminal container da 1,6 milioni di TEU<\/p>\n\n\n\n<p>Il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) costituito da Societ\u00e0 Italiana Dragaggi (mandataria), Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Sales e Fincosit, ha firmato oggi con l&#8217;Autorit\u00e0 di sistema portuale del Tirreno Settentrionale, cio\u00e8 il porto di Livorno, il contratto per la realizzazione delle opere marittime di difesa e dei dragaggi relativi alla prima fase di attuazione della Piattaforma Europa. Il contratto ha un valore complessivo di circa 383 milioni di euro, con una quota per Fincantieri che sfiora i 100 milioni. La firma del contratto \u00e8 avvenuta nella sede dell&#8217;autorit\u00e0 portuale di Livorno alla presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una delle opere infrastrutturali marittime pi\u00f9 rilevanti nel panorama italiano. Permetter\u00e0 di raddoppiare i propri traffici commerciali al porto di Livorno, che potr\u00e0 accogliere anche le navi portacontainer di nuova generazione, con un riverbero notevole anche sullo sviluppo della citt\u00e0 e della Regione Toscana. Il progetto, infatti, oltre alle pi\u00f9 importanti imprese marittime italiane costituenti l&#8217;RTI, coinvolger\u00e0 numerose societ\u00e0 e maestranze dell&#8217;indotto locale.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori, che partiranno entro l&#8217;estate e avranno una durata di circa quattro anni e mezzo, prevedono innanzitutto la progettazione esecutiva (da consegnare entro circa tre mesi), l&#8217;allestimento del cantiere, la bonifica bellica e le indagini preliminari. Si passer\u00e0 poi alla realizzazione di una nuova diga foranea esterna di 4,6 chilometri e di altre interne per 2,3 chilometri tramite la fornitura e posa in opera di circa 5 milioni di tonnellate di materiale. Serviranno a delimitare le nuove vasche di colmata (100 ettari) che si andranno ad aggiungere a quelle gi\u00e0 esistenti (da 70 ettari). Il dragaggio avr\u00e0 un volume di circa 16 milioni di metri cubi e riguarder\u00e0 sia le aree interessate dalle nuove opere di difesa che l&#8217;approfondimento dei fondali del canale di accesso e delle darsene interne. I sedimenti dragati saranno utilizzati per la realizzazione dei nuovi piazzali della Darsena Europa e in parte per il ripascimento dei litorali compresi tra Marina di Pisa e Livorno. La struttura commissariale conta di far partire il cantiere entro la fine dell&#8217;anno, una volta acquisita la Valutazione di Impatto Ambientale, il procedimento mediante il quale vengono preventivamente individuati gli effetti sull&#8217;ambiente di un progetto infrastrutturale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL&#8217;opera cambier\u00e0 il volto del nostro scalo e avr\u00e0 un impatto rilevante su tutto il sistema portuale dell&#8217;Alto Tirreno\u00bb, ha detto Guerrieri. Contestualmente all&#8217;avvio del lavori, l&#8217;autorit\u00e0 portuale proceder\u00e0 con un altro appalto ad avviare la gara del terminal vero e proprio, per realizzare e gestire il quale verr\u00e0 chiesto il contributo dei privati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le dimensioni della facility prevedono 60 ettari di piazzale, una banchina di 1,400 metri lineari con fondali di 16 metri (con possibilit\u00e0 di approfondimento fino a 20 metri), un nuovo canale di accesso a Nord del porto con fondali di 17 metri, con possibilit\u00e0 di approfondimento fino a 21 metri. Con la nuova infrastruttura, il porto di Livorno si pone l&#8217;obiettivo di raddoppiare il traffico dei container, passando dagli attuali 800 mila a 1,6 milioni di TEU. \u00abCi aspetta un percorso complesso dal punto di vista tecnico e amministrativo\u00bb, ha continuato Guerrieri. \u00abTra il 2026 e il 2027 contiamo di avere quella situazione logistica e competitiva che potr\u00e0 consentire al nostro scalo di acquisire una rinnovata competitivit\u00e0 nel panorama internazionale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad apporre la firma in calce all&#8217;accordo contrattuale, il commissario straordinario dell&#8217;opera, Luciano Guerrieri, e il procuratore speciale Carlo Alberto Marconi, intervenuto in rappresentanza di Sidra, impresa capogruppo mandataria del RTI. Erano presenti, tra gli altri, anche il consigliere regionale Francesco Gazzetti, l&#8217;amministratore delegato di Fincantieri Infrastructure, Claudio Andrea Gemme, e gli altri due dirigenti della struttura commissariale, Enrico Pribaz, responsabile per la parte infrastrutturale, e Simone Gagliani, responsabile per quella amministrativa ed economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte : Informazioni marittime<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La RTI formata da Societ\u00e0 Italiana Dragaggi, Fincantieri, Sales e Fincosit realizzer\u00e0 in quattro anni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6937,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-6936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}