{"id":6992,"date":"2022-04-20T15:26:05","date_gmt":"2022-04-20T13:26:05","guid":{"rendered":"https:\/\/portolivorno.it\/?p=6992"},"modified":"2022-04-20T15:26:05","modified_gmt":"2022-04-20T13:26:05","slug":"il-sistema-mare-ferro-al-vespucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/2022\/04\/20\/il-sistema-mare-ferro-al-vespucci\/","title":{"rendered":"Il sistema mare-ferro al Vespucci"},"content":{"rendered":"\n<p>Il comandante Angelo Roma, Maritime consulent e vicepresidente dell\u2019interporto Vespucci di Livorno, ci ha cos\u00ec inquadrato gli sviluppi prossimi del \u201csistema\u201d porto\/retroporto\/ferrovia sulla base degli impegni di FS e Regione Toscana.<\/p>\n\n\n\n<p>LIVORNO \u2013 Alla fine dello scorso anno Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato che entro il 2030, il numero dei convogli merci dei collegamenti logistici e raccordi ferroviari della costa toscana \u2013 lungo la quale sorgono i porti di Marina di Carrara, Livorno (quarto scalo nella graduatoria dei porti italiani per tonnellate di merce movimentata) e Piombino \u2013 salir\u00e0 dagli attuali tremila, a circa seimila convogli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il responsabile investimento di RFI, societ\u00e0 del Gruppo FS, ha poi ribadito: \u201c\u00c8 chiaro che le maggiori attenzioni saranno concentrate sul porto di Livorno \u201clo scalo aspira ad agganciare, attraverso il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, il corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo, che passer\u00e0 dal nuovo tunnel ferroviario del Brennero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali obiettivi potranno essere centrati grazie ai 27 milioni di euro d\u2019investimenti che RFI, con il contributo di Regione Toscana, sta realizzando nell\u2019area. Il principale investimento riguarda l\u2019effettuazione, entro il 2024, del cosiddetto scavalco ferroviario della linea FS Genova-Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scavalco consentir\u00e0, anche, di collegare direttamente gli impianti ferroviari del porto di Livorno, con l\u2019Interporto Amerigo Vespucci di Guasticce.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi la strategia di base dovrebbe essere una forte integrazione del nodo logistico di Livorno, dove mare-strada-ferrovia, sono alleati nel vincere anche la sfida della sostenibilit\u00e0 ambientale (l\u2019opzione ferroviaria \u00e8 senza dubbio la modalit\u00e0 di trasporto pi\u00f9 ecologica), in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di \u201cmodal shift\u201d dalla gomma al ferro per percorrenze maggiori di 300 km.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 la marginalit\u00e0 nella filiera della logistica \u00e8 molto bassa, e la concorrenza \u00e8 spietata, \u00e8 necessario massimizzare le sinergie per abbattere al massimo i costi e rendere, quindi, il sistema economicamente appetibile, anche per le compagnie di navigazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa cornice, la gestione dei servizi di primo ed ultimo miglio, per i traffici marittimi destinati al combinato ferroviario, siano essi prodotti in porto, oppure nel Terminal RFI, ubicato all\u2019interno dell\u2019Interporto Vespucci (che va considerato come retroporto e\/o banchina lunga della futura Piattaforma Europa) devono essere gestiti con una visione sistemica, al fine di massimizzare la capacit\u00e0 complessiva, ottimizzare i costi di gestione, e quindi poter offrire al mercato un sistema tariffario appetibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Separando la gestione delle attivit\u00e0 terminalistiche destinate al ferroviario in porto, da quelle al Vespucci, si verrebbero a creare problemi di integrazione e diseconomie di scala. Tutto questo a svantaggio della competitivit\u00e0 complessiva del nodo, introducendo quindi un maggior rischio sulla redditivit\u00e0 degli ingenti investimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Viceversa, per il combinato mare-ferro \u00e8 auspicabile che porto e terminal ferroviario di Guasticce, siano visti come un \u201csistema\u201d all\u2019interno del quale valorizzare al massimo e sinergicamente tutte le specifiche competenze, al fine di massimizzare la sostenibilit\u00e0 economica della ferrovia.<\/p>\n\n\n\n<p>Angelo Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comandante Angelo Roma, Maritime consulent e vicepresidente dell\u2019interporto Vespucci di Livorno, ci ha cos\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6993,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-6992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/portolivorno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}