Le OO.SS. riunite in assemblea hanno deliberatolo stato di agitazione dei Porti di Livorno e Piombino. Hanno inviato il sguentebdocumento: ” O.D.G.
Stop Barbarie! No al genocidio! Palestina Libera!
I Lavoratori e le Lavoratrici del Porto di Livorno riuniti in assemblea sindacale nella giornata di oggi, 10 settembre 2025, condannano il Genocidio che sta perpretando Israele nei confronti del popolo Palestinese
ed esprimono massima solidarietà nei confronti della spedizione umanitaria della Global Sumud Flotilla colpita in queste ultime notti dai droni Israeliani, nell’indifferenza del governo Italiano e degli altri governi
occidentali.
Le mobilitazioni a sostegno della causa Palestinese stanno assumendo una rilevanza internazionale. In tutto il mondo le manifestazioni si moltiplicano giorno dopo giorno con una reazione dal basso che stà inondando le piazze di tutto il paese.
Anche a Livorno le mobilitazioni sono contro lo sterminio che si attua utilizzando anche la fame e la sete come strumenti di guerra contro tutta la popolazione civile Palestinese.
In questo contesto di barbarie non possiamo che esprimere il nostro massimo sostegno alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla.
Questa che è la più grande missione umanitaria non governativa della storia si pone l’obbiettivo di rompere l’assedio del popolo Palestinese e portare beni di prima necessità.
Il suo viaggio sia accompagnato da buon vento, noi siamo il suo equipaggio terrestre.
Per questi motivi l’assemblea dei Lavoratori e delle Lavoratrici del porto di Livorno chiede ed impegna il Governo nazionale ad attivare tutte le misure di protezione necessarie al buon esito della missione umanitaria
Global Sumud Flotilla. Misure atte a garantire l’incolumità e la sicurezza dei partecipanti.
Al tempo stesso l’assemblea chiede e impegna i Sindaci di Livorno e Piombino, la presidente della Provincia di Livorno, il Commissario dell’ADSP mts e tutti gli operatori portuali ad avanzare analoga richiesta al
Governo Nazionale.
L’assemblea dei Lavoratori del Porto di Livorno approva, altresi, lo stato di agitazione proposto dalle Organizzazioni Sindacali di categoria finalizzato alla prosecuzione della mobilitazione dell’intera comunità
livornese.

