La Fortezza Vecchia di Livorno si prepara a ritrovare l’antico rapporto con l’acqua

La settimana scorsa, a Palazzo Rosciano, è stato firmato l’atto di concessione che trasferisce alla società Porto Immobiliare srl lo specchio d’acqua adiacente alla Fortezza Vecchia, dal Ponte di Santa Trinita al Varco Fortezza. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha annunciato l’intesa nel corso di una conferenza stampa dedicata all’avvio del progetto di ripristino dell’acquaticità del monumento mediceo, simbolo della città.

A sottoscrivere l’atto è stato il presidente dell’AdSP, Davide Gariglio, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, del presidente della Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Riccardo Breda, e dell’amministratore unico di Porto Immobiliare, Lorenzo Riposati.

La firma, avvenuta a circa un mese dall’aggiudicazione dell’appalto per il primo lotto dei lavori, rappresenta un passaggio cruciale per poter avviare il cantiere — obiettivo fissato, auspicabilmente, per il 18 gennaio. L’intervento, aggiudicato il 30 ottobre all’ATI formata da Tirrena spa e LU.MAR. impianti srl, prevede infatti che Porto Immobiliare acquisisca pieno accesso alle aree interessate, redigendo il verbale di consegna del cantiere. Oltre ai 1719 mq oggetto della concessione (di cui 440 mq di specchi acquei), saranno utilizzati anche 7500 mq di piazzali già nella disponibilità della società partecipata da Autorità Portuale e Camera di Commercio.

La concessione durerà dieci anni a partire dal 9 dicembre. I lavori del primo lotto richiederanno 18 mesi e consisteranno principalmente nello scavo fino a 2,80 metri sotto il livello attuale, per restituire alla Fortezza l’aspetto che aveva nell’Ottocento, prima che il canale perimetrale venisse progressivamente interrato — inizialmente per cause naturali, poi per creare spazi di deposito per i blocchi di marmo destinati al vicino piazzale dei marmi.

Il progetto, dal valore complessivo di 3,3 milioni di euro, è finanziato tramite Porto Immobiliare per il 72% dall’AdSP e per il 28% dalla Camera di Commercio. Oltre al recupero dell’acquaticità, il primo lotto prevede anche la realizzazione di una passeggiata lastricata e di una scalinata accessibile alle persone con disabilità, che collegherà il quartiere La Venezia alla Fortezza Vecchia.

Da bp