I lavori di consolidamento dei primi 80.000 metri quadrati della prima vasca di colmata del futuro terminal container della Darsena Europa si sono conclusi con sette giorni di anticipo sul cronoprogramma.
Le imprese aggiudicatarie (Sidra, Fincantieri, Sales e Fincosit), sotto la supervisione dei tecnici dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP), hanno operato senza sosta utilizzando la precarica: un rilevato di terra e materiale da cava che ha compattato il terreno, espellendo l’acqua attraverso i dreni, come un rullo compressore naturale.
Il presidente dell’AdSP, Davide Gariglio, ha espresso soddisfazione: “Si tratta di un lavoro ben fatto e terminato con anticipo sui tempi grazie alla professionalità e all’impegno di tutti. Sono convinto che i lavori procederanno nel pieno rispetto della tabella di marcia”. Ha sottolineato lo sforzo dell’AdSP, quantificabile in un miliardo di euro di opere finanziate, molte delle quali destinate alla Darsena Europa, per migliorare efficienza e competitività dei porti.
Il prefetto di Livorno e commissario in pectore della Darsena Europa, Giancarlo Dionisi, ha evidenziato l’importanza dell’intervento: “Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale, che consente al terreno di assestarsi in modo controllato e di creare le condizioni per le opere definitive”. Ha aggiunto che “la credibilità di un grande progetto infrastrutturale, agli occhi degli investitori, si costruisce con fatti, risultati verificabili e mantenimento degli impegni”, ringraziando personale, dirigenti e aziende per competenza e responsabilità.

