Il disegno di legge sulla costituzione della Porti d’Italia spa è pronto per essere esaminato dal governo. Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che il 22 dicembre il Consiglio dei Ministri discuterà la riforma della portualità.
La procedura legislativa
Il disegno di legge seguirà la procedura legislativa ordinaria e sarà svincolato dalle procedure legate al Pnrr. Dopo la presentazione in una delle due Camere, andrà in fase istruttoria all’esame in commissione, dove saranno valutate le compatibilità e la copertura economica del provvedimento.
Le commissioni coinvolte
Saranno probabilmente coinvolte più commissioni, tra cui quella dei trasporti, e saranno avviate audizioni con le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali. Assoporti avrà un ruolo importante nel relazionare sulle ricadute finanziarie e occupazionali della riforma.
La riforma mira a rendere il sistema portuale italiano più competitivo e integrato nel panorama europeo e globale, con l’obiettivo di fare dell’Italia un leader della logistica mediterranea e internazionale
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