Ampliamento del Canale di Accesso, un passo avanti per il porto

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale informa tramite il propio portale che ha consegnato i lavori di banchinamento di una delle sponde della via navigabile, che porteranno a raddoppiare la larghezza del canale, da 70 a 120 metri. Questo intervento strategico aumenterà gli standard di sicurezza e l’accessibilità marittima al porto industriale, permettendo l’ingresso di navi più grandi e riducendo i rischi di incidenti.

Questo intervento strategico aumenterà gli standard di sicurezza e l’accessibilità marittima al porto industriale, permettendo l’ingresso di navi più grandi e riducendo i rischi di incidenti.

I dettagli dei lavori

  • La durata dei lavori sulla sponda lato Marzocco è di 475 giorni, mentre altri 180 giorni sono previsti sulla sponda lato Magnale.
  • L’importo complessivo dell’appalto è di circa 16 milioni di euro.
  • L’obiettivo è di approfondire il canale a 13 metri sotto le sponde e a 16 metri in corrispondenza del centro della cunetta navigabile.

La Torre del Marzocco

  • Il progetto di “acquaticità” prevede la realizzazione di un bacino idrico attorno alla torre, che sarà così circondata dall’acqua.
  • Saranno eseguiti lavori di restauro conservativo del monumento e delle sue fortificazioni.
  • L’obiettivo è di rendere la torre visitabile dal pubblico anche via mare.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, ha definito il risultato “storico” e ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per il completamento dell’iter procedurale. “In poco meno di due anni avremo un porto più competitivo e attrattivo per le compagnie di navigazione”, ha dichiarato Gariglio. “Si tratta di un inizio d’anno che lascia ben sperare per il futuro del nostro scalo portuale, che ha importanti potenzialità di sviluppo anche a prescindere dalla Darsena Europa”.

Da bp