L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale registra un nuovo risultato storico per il traffico crocieristico nel porto di Civitavecchia. Con oltre 3,5 milioni di passeggeri (esattamente 3.556.559) transitati nel 2025, lo scalo laziale si conferma primo porto crocieristico d’Italia e al vertice anche in Europa.
Il dato rappresenta un nuovo record assoluto per il sistema portuale italiano, superando per la prima volta la soglia dei 3,5 milioni di crocieristi e archiviando il primato precedente, dello scorso anno, appartenente sempre al Porto di Roma. Questo risultato consolida il ruolo strategico di Civitavecchia nel panorama mondiale delle crociere, sia come porto di transito sia come porto di imbarco e sbarco (home port).
“Il record raggiunto nel 2025 non è soltanto un risultato statistico, ma la dimostrazione concreta del valore strategico delle crociere per il porto, il territorio e il Paese”, ha spiegato il presidente dell’Adsp, Raffaele Latrofa. “Per il 2026 attendiamo ulteriori risultati molto importanti, anche tenendo conto che il completamento delle opere del Piano Nazionale Complementare al Pnrr cambieranno radicalmente il volto dello scalo e la funzionalità dei servizi e della mobilità legata proprio alle crociere”.
I dati del 2025
- 3.556.559 passeggeri crocieristici, in aumento del 2,81% rispetto al 2024
- 862 scali, con un incremento del 2,5% rispetto al 2024
- Andamento positivo delle attività di carico merci e provviste di bordo
- Inaugurazione del nuovo terminal Donato Bramante, in grado di accogliere le grandi navi di ultima generazione
“Dal 2007 ad oggi la società ha movimentato quasi 42 milioni di passeggeri nel porto di Civitavecchia”, ha sottolineato John Portelli, Direttore Generale di Roma Cruise Terminal.

