Agevolazioni sugli oneri per l’uso dell’energia elettrica: pronto il decreto del MIT per il Cold Ironing

Un nuovo passo in avanti verso la decarbonizzazione dei porti italiani. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto n. 10 del 2026, con il quale ha dato attuazione a una serie di agevolazioni economiche sugli oneri generali di sistema per l’energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto.

E’previsto uno scponto dalla normativa nazionale e autorizzato dalla Commissione Europea ed è destinato agli armatori e agli operatori portuali. Il decreto definisce, tra le altre cose, le regole per la gestione del servizio di cold ironing, il trasferimento dei benefici economici e il monitoraggio delle agevolazioni nel corso del tempo.

Il provvedimento è il risultato del confronto tra il Ministero, le Autorità Portuali e le associazioni di categoria. Assarmatori esprime soddisfazione per il decreto, sottolineando l’importanza di questo passaggio per rendere l’elettrificazione delle banchine concretamente utilizzabile per fornire energia alle unità in sosta negli scali, senza aggravare i costi per gli armatori.

“La maggior parte del naviglio è già pronto per ‘attaccare la spina’: mancano ancora alcuni passaggi, come il completamento dell’infrastrutturazione e la successiva messa a gara, ma il traguardo oggi è più vicino”, ha dichiarato Stefano Messina, presidente di Assarmatori. “Parallelamente, resta aperto il nodo relativo a quelle unità per le quali, nonostante siano state equipaggiate per attingere l’energia da terra, si continua a pagare l’ETS visto che al momento la rete non è pronta”.

Da bp